Pubblicato da: maria rosa orrù | 2 marzo 2010

Nel paese dei Feaci – Nausicaa

Oggi è stato un giorno fortunato, finalmente!

Mi si era spezzata la zattera, ero di  nuovo in balia delle onde, quand’ecco, quasi morto, sono arrivato in un’isola straniera. Mi sono svegliato quando il sole era già alto, svegliato da alcune grida di donna. Nudo, sporco in tutto il corpo, obbligato dalla necessità a mettere da parte la vergogna, copertomi con delle foglie, sono andato a vedere a chi appartenessero le voci.

Erano delle bellissime fanciulle e alla mia vista dono scappate tutte. Che umiliazione! Tutte tranne una però… la più bella di tutte: rimasta ferma davanti a me, l’ho pregata di offrirmi una dimora e del cibo.

Era così bella che a prima vista mi è sembrata una dea, ma poi, vedendo che era della mia stessa carne, le ho detto ciò che avevo in cuore: che molto fortunati erano i suoi genitori, ma ancor di più lo sposo con il quale avrebbe costruito una bella famiglia, invidiata dai nemici ed esaltata dagli amici. Perché si sa quanto è importante la famiglia in questa vita terrena.

Lei mi ha risposto che quella in cui mi trovavo era l’isola dei Feaci e che lei era Nausicaa, la figlia de re Alcinoo.

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Responses

  1. mi potete fare il riassunto urgentissimo dal verso 123 al 201 del libro prima visione ?

  2. Mi spiace Silvia, ma questo non è un sito nel quale qualcuno svolge i compiti scolastici di qualcun altro.


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