Pubblicato da: maria rosa orrù | 25 febbraio 2010

La gara dell’arco

Penelope è arrivata con l’arco e ci ha proposto, come già stabilito, di fare una gara. Telemaco pianta le scuri e lei, splendida, fermandosi ritta accanto ad un pilastro ci spiega le regole: dobbiamo far passare una freccia attraverso l’anello delle scuri, e chi ci riuscirà l’avrà definitivamente in sposa. I Proci accettano, e lei si ritira nelle sue stanze mentre Filenzio e Eumeo escono sigillando tutte le porte. Inizia la sfida.  Tendere l’arco è un’impresa, infatti nessuno ci riesce. Anche Telemaco ci prova ma io lo fermo: non è lui a dover compiere la vendetta; è forte, è un bravo figlio e sono davvero fiero di lui (si vede che è sangue del mio sangue). Poi è il mio turno;  ridono di me, non sanno con chi hanno a che fare, poveri illusi. I muscoli fremono nella tensione, afferro l’arco, lo tendo (che emozione!): è arrivato il momento di fare un po’ di giustizia in questa casa, finalmente.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: